la casa di accoglienza - un luogo per "ritrovarsi"

La Casa di accoglienza è un struttura che ospita, temporaneamente, donne costrette ad allontanarsi con i loro figli/e dalla propria abitazione a causa di maltrattamenti o violenze.

Il progetto è stato realizzato grazie all’intervento di 33 comuni della provincia di Como che, con il comune di Cadorago come capofila, hanno stipulato un accordo di programma in attuazione della Legge 285/97.

Sul territorio la Casa è attiva dal settembre 2001: è una struttura ampia e accogliente di civile abitazione, ad indirizzo segreto, che può ospitare fino a 4/5 donne e 4/6 minori; la scelta di mantenere segreto l’indirizzo è dettata dalla volontà di garantire alle donne ospitate la permanenza in un luogo sicuro e protetto, in cui sia possibile prendere le distanze dalle esperienze di maltrattamento.

L’accoglienza è temporanea e flessibile in riferimento ad ogni singola situazione, per un periodo comunque prorogabile fino ad un massimo di 9 mesi.
La fase di permanenza prevede la definizione, in accordo con le donne, di obiettivi realizzabili a breve, medio e lungo termine; in genere gli interventi sono finalizzati alla realizzazione di un percorso di rielaborazione dell’esperienza vissuta, all’analisi dei bisogni e alla ricostruzione di un contesto di vita più idoneo a ciascun soggetto (donne e bambini).

All’interno della Casa ogni nucleo familiare viene considerato una risorsa e partecipa in modo autonomo ma pertinente, collaborando con le altre ospiti nella gestione della vita quotidiana; laddove è possibile vengono mantenute e sostenute le scelte e le abitudini personali e professionali di ogni singola donna, cercando di non contravvenire mai al principio della sicurezza. Per quanto riguarda i bambini, sono stati individuati strutture e servizi di riferimento, quali asili nido, scuole materne ed elementari, spazi gioco, ecc., al fine di garantire loro una continuità nello svolgimento delle attività e delle esperienze già intraprese, senza creare ulteriori disagi.

La vita all’interno della Casa si svolge quindi nel pieno rispetto delle esigenze personali e pratiche di ciascuna, siano esse di tipo culturale, religioso o altro.

Con le donne ospiti collabora un’équipe di operatrici, costituita da una responsabile con funzioni di gestione e coordinamento interno ed esterno, due educatrici, una psicologa, una legale e un gruppo di volontarie dell’Associazione. Le operatrici sono presenti da lunedì a venerdì, escluse le ore notturne.