La metodologia dell'accoglienza

La nostra pratica quotidiana ci ha insegnato che, quando una donna telefona, ha già fatto un passo importante, perché riconosce a se stessa di aver bisogno di aiuto. Entra dunque in contatto con l’associazione attraverso la voce di un’operatrice: disponibilità all’ascolto, rassicurazione e un invito all’incontro pongono le basi di quella relazione tra donne che è fondamento della nostra pratica politica.
Quando una donna decide di incontrare le operatrici si trova in un “luogo” in cui può raccontare la reale dimensione della propria vita segnata dalla violenza.
Nella relazione che si va costruendo emerge quale percorso sia possibile per la donna, a partire dal suo desiderio/bisogno di uscire dalla violenza e dal disagio, attraverso l’individuazione delle sue risorse e degli obiettivi concretamente realizzabili.

Le nostre attività (che sono gratuite e garantiscono l’assoluto anonimato e la riservatezza dei dati raccolti) sono così articolate:

  • accoglienza telefonica
  • colloqui in sede
  • consulenze specialistiche (psicologica e legale)
  • gruppo di auto-aiuto
  • collaborazione con i servizi territoriali
  • coordinamento con gli altri Centri anti-violenza e Case di Accoglienza delle donne
  • formazione
  • centro di documentazione
  • casa di accoglienza