Il rapporto col territorio

Dalla sua nascita ad oggi, l’associazione si è gradualmente radicata sul territorio diventando, in particolare in questi ultimi anni, un riferimento per enti ed associazione della provincia. Il rapporto e la collaborazione con il territorio si amplia e si rafforza con la ricerca-intervento del 2006-07, finanziata  dalla Provincia e dall’ASCI (progetto Azioni di sostegno ai piani di zona nell’area della donna vittima di violenze), e con la conseguente costituzione del Tavolo di Coordinamento interistituzionale provinciale.  Il  Tavolo  è  presieduto  dalla  Provincia,  Telefono  Donna  ne coordina  i  lavori  del  primo  anno  e  mezzo,  finalizzati  alla  stesura  del  Protocollo  d’intesa  per  la  promozione  di  strategie  condivise  e  di  azioni integrate, finalizzate alla prevenzione ed al contrasto della violenza contro le donne, firmato nel marzo 2009 1 .

È sulla base di questo documento, e in particolare delle Linee Guida in esso contenute, che l’associazione si relaziona agli altri enti del territorio raccogliendo le segnalazioni e gli invii e/o integrando, nei percorsi di sostegno e accompagnamento delle donne, il proprio intervento con quello dei diversi soggetti, istituzionali e non.
Terminato alla fine del 2010, il progetto Rete di coordinamento provinciale per la promozione di azioni integrate contro la violenza sulle donne, finanziato  dal Ministero delle Pari Opportunità e dalla Provincia di Como, oltre a favorire l’implementazione del Protocollo su tutto il territorio provinciale, ha, infine, ulteriormente permesso a Telefono Donna di interfacciarsi e allargare la collaborazione con istituzioni ed enti.

L’associazione ha, infatti, partecipato, con ruoli diversi, a tutte le azioni del progetto: creazione di reti distrettuali interistituzionali in ciascun ambito territoriale in collaborazione con gli Uffici di Piano, formazione per operatori/trici delle Forze dell’ordine e degli ospedali e attivazione di uno sportello di consulenza sul maltrattamento per i servizi del territorio Telefono Donna partecipa, inoltre, attivamente al Coordinamento degli ospedali, nato nel 2007 con il lavoro di ricerca-intervento, che anticipa il Tavolo Provinciale e mira a favorire la condivisione di azioni comuni di contrasto alla violenza all’interno degli ospedali, con un’attenzione particolare ai reparti di pronto soccorso e di ginecologia-ostetricia. Esso è composto da personale medico, infermieristico e da operatori sociali di tutte le strutture ospedaliere (Azienda ospedaliera S. Anna Como, Cantù e Menaggio, Valduce, “Fatebenefratelli” di Erba e “Moriggia-Pelascini” di  Gravedona),  dalla  Polizia  di  Stato  e  da  Telefono  Donna.  
Il  gruppo di lavoro è coordinato dalla responsabile dei servizi sociali dell’Azienda Ospedaliera S. Anna. Nel corso di questi anni, la partecipazione a incontri pubblici di sensibilizzazione della cittadinanza e la gestione di percorsi di formazione per soggetti esterni (servizi sociali, FFOO, ospedali, associazioni…) hanno contribuito, insieme a quanto sopra esposto, a rafforzare la conoscenza e lo scambio con il territorio, e nel contempo, il recente aumento della richiesta di tali interventi è un ulteriore indicatore del radicamento dell’associazione sul territorio nonché della maggiore attenzione generale al fenomeno.