I colloqui in sede

Il primo colloquio è organizzato su appuntamento e viene tenuto da due consulenti del servizio.
Il colloquio è utile per:

  • avere informazioni e indicazioni
  • valutare insieme alle consulenti i propri bisogni in termini di urgenza e priorità di risoluzione
  • definire quale altra consulenza specialistica può essere utile (legale, psicologica, pedagogica, sociale, sindacale, ecc.) e organizzare appuntamenti
  • avere l’occasione di confrontare con un’altra donna la propria storia e l’attuale situazione di disagio
  • progettare un percorso per uscire dal disagio

Dopo il primo colloquio, in genere non sufficiente ad affrontare la complessità della situazione in cui si trova la donna, si concorda con lei la possibilità di continuare il rapporto con un secondo ed eventuali altri colloqui, che sono utili per:

  • verificare come procede la risoluzione dei bisogni più urgenti e quanto sono stati efficaci i soggetti pubblici e privati a cui la donna si è rivolta
  • continuare il racconto ed il confronto sulle fasi e le modalità per uscire dalla situazione di disagio, maltrattamenti, violenza ecc.
  • definire l’eventuale necessità di altre forme di consulenza e organizzare gli eventuali appuntamenti
  • valutare quando può considerarsi superata la prima fase di uscita dal disagio e definire con le consulenti le tappe successive di verifica della propria
  • situazione

Strumento fondamentale per lo svolgimento dell’attività di accoglienza è la “mappa” dei servizi e delle strutture, che è stata preparata dopo un’attenta ricerca di tutte le possibilità pubbliche o private che il nostro territorio offre alle donne in difficoltà.

Questa ricerca si è indirizzata principalmente nei campi legale, sociale, sanitario, psicopedagogico e sindacale.