Piera Manfreda

Il nostro progetto di inserimento lavorativo è partito con il corso di sartoria pensato per le donne vittime di violenza.
Cinque donne, seguite dal nostro Centro e dalla Cooperativa L’Una e Le altre”, hanno scelto l’arte del taglio e del cucito
per rimettersi  in gioco. La formazione si svolge presso l’Atelier di sartoria CouLture Migrante di Como. Le Cinque protagoniste,
per un mese e mezzo circa, riceveranno lezioni teoriche e pratiche da personale qualificato che le seguirà in ogni fase progettuale.
Un'opportunità per queste donne di potersi rendere autonome sviluppando nuove competenze.
ti guido rev    macchina da cucire
 
kit taglio cucito rid    tessuto rid
12 Settembre 2021

Parolario 2021

Telefono Donna Como è presente, con una postazione nell'area dedicata alla Fiera del LIbro, a Villa Olmo per l'evento 2021 PAROLARIO dal 10 al 19 settembre (dalle ore 17 alle ore 20) per raccontarvi i suoi progetti di prevenzione e formazione e inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza di genere.

 

.postazione parolario2021 ridotta

 

Un concorso per sensibilizzare e contrastare la violenza sulle donne

Nell'ambito delle attività programmate per il prossimo 25 novembre - Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne - il Comune di Como, di concerto con la Rete Interistituzionale Antiviolenza di cui è capofila, promuove il concorso “Scegli la gentilezza e il rispetto: fai sentire la tua voce", rivolto agli studenti delle scuole superiori della provincia di Como. La gestione del concorso è stata affidata a Spazio Giovani Impresa Sociale, che da anni si occupa di progetti rivolti ai ragazzi.

L’iniziativa nasce per sensibilizzare la cittadinanza e promuovere comportamenti che possano aiutare a contrastare e prevenire la violenza sulle donne, nello specifico attraverso il ruolo attivo che ciascuno studente può avere in tale azione. 
I partecipanti possono presentare, singolarmente o in gruppo (massimo sei persone), uno di questi format: video, grafica, o testi; l'elaborato dovrà rappresentare riflessioni, esperienze, narrazioni, slogan visivi, grafici, sonori o testuali, pensati per sensibilizzare su uno o più obiettivi del progetto: respingere, contrastare e denunciare comportamenti di violenza sulle donne e qualsiasi forma di discriminazione di genere; promuovere una prospettiva culturale che valorizzi le differenze di genere in ogni settore e ambito della società.

La scadenza per partecipare al concorso è fissata alle ore 12 del 30 ottobre 2021. Gli elaborati devono essere inviati in direct su Instagram al profilo @ioscelgoilrispetto o inviati all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La premiazione è in programma il 25 novembre, nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. I primi classificati di ognuno dei tre format previsti saranno premiati con un buono acquisto del valore di 400 euro attraverso una carta prepagata per acquisti in un maxistore di articoli elettronici e digitali. Ai secondi e terzi classificati sarà rilasciato un attestato per la valorizzazione delle proprie competenze curriculari.

Il bando


 

Telefono Donna Como ha aderito, con un gesto collettivo, condividendo su FB una foto con in mano un fiore simbolo di donna che dice NO alla violenza.

10 Febbraio 2016

Alice non ha paura

Progetto educativo sulla differenza di genere promosso e creato dall'Associazione Telefono Donna Como.

 

“Voci di donne, percorsi di libertà” è una ricerca sulla Casa di Accoglienza che dal 2001 funge da Casa-rifugio per le donne vittime di violenza e nasce da un progetto di Telefono Donna Como,. Nel libro sono presenti le testimonianze di numerose vittime, delle operatrici e delle volontarie.

Ogni volta che una donna viene uccisa per mano di un uomo si aggiorna il contatore delle morti da relazione, ci si indigna ma poi ci si rassegna. Nelle testate giornalistiche la notizia scivola sempre più in basso. Eppure i femminicidi sono tragedie assolutamente evitabili. Le convenzioni e le leggi, in Europa e in Italia, ci sono. Le politiche pensate per creare un diverso approccio culturale nei confronti del rispetto del genere femminile anche. Si tratta allora di lavorare sulla cultura, di applicare gli istituti, di fare i processi in maniera intelligente, di lavorare con un approccio multidisciplinare sul caso, di formare tutti gli operatori che vengono a contatto con una donna vittima di violenza. .Nel capitolo introduttivo Non è mai l'otto marzo l'autore racconta con un linguaggio libero e poco tecnico, tutto quello che si nasconde realmente dietro il fenomeno della violenza di genere, dalla difficoltà ad operare, ai pregiudizi esistenti, agli effetti anche terapeutici di un processo penale condotto con sensibilità e capacità. Crimini contro le donne è dunque un libro poliedrico perché presenta tratti narrativi e da manuale agile ed è corredato da una serie di strumenti utili per chi deve poi concretamente operare con la sofferenza. Con il chiaro messaggio che in questo settore l'improvvisazione non è consentita.

L'ultimo anno ha fornito un sanguinoso verdetto: la guerra preventiva e unilaterale di Bush non è la scorciatoia con cui l'Occidente potrà sconfiggere il feroce terrorismo di Al Qaeda. È necessario interrompere subito questa danza macabra, fatta di mosse e contromosse in grado di portare solo morte. Servono risposte politiche, capaci di costruire speranze di pace e di vita, innanzitutto alla crisi israelo-palestinese, che da decenni alimenta sacche di odio in Medio Oriente, e poi alle tante questioni aperte, da quella dei curdi all'Afghanistan. L'autrice  ha ricoperto la carica di Vice Presidente del Parlamento Europeo dove ha lavorato per due legislature:impegnata per la pace mondo insieme all'associazione delle "Donne in nero", testimonia la sua attività e l'esistenza di una soluzione diversa per opporsi al terrorismo

Come vivono i ragazzi sessualità, pornografia e sessismo? Il libro ci offre un un ritratto dei giovani uomini della generazione digitale che, in assenza di indicazioni sulla sessualità da parte del mondo adulto, racconta youporn come unica fonte di ‘insegnamento’ e una maschilità ‘naturalmente’ violenta, governata da un presunto ‘istinto’ aggressivo connaturato con la virilità.

Attraverso l’analisi delle risposte da parte di una attivista e formatrice, impegnata da anni in un lavoro unico in Italia dove sono gli uomini comuni a parlare della sessualità maschile, il volume restituisce il vissuto dei nostri figli e degli alunni sul loro corpo e sulle relazioni con l’altro sesso.

Il libro identifica alcune parole chiave per colmare il vuoto di attenzione verso la sessualità maschile, uno dei problemi da affrontare senza paura e tabù soprattutto nella scuola per la prevenzione della violenza sulle donne.

INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE DI VIA GIUSEPPE FERRARI

In occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il nostro Centro Antiviolenza    il 23 novembre 2018  dalle ore 11 alle ore 17  "aprirò òe porte" della nuova sede di via Giuseppe Ferrari, in Como a rappresentanti delle Istituzioni locali, associazioni e operatori del settore, ma anche a coloro che intendono condividere e scoprire la realtà del volontariato.

Una giornata che si presenta  ricca di emozioni per le operatrici del Centro che tutti i giorni lavorano a stretto contatto con la sofferenza delle donne maltrattate che vedono negati diritti fondamentali e irrinunciabili, che investono il diritto alla vita, alla sicurezza, alla libertà e alla dignità della persona.

Oltre al saluto delle autorità nella mattinata, nel corso della giornata vi saranno   alcuni momenti di riflessione con il contributo delle operatrici del centro e gli ospiti:  l’attrice Marta Elmi, la scrittrice Sabrina Sigon e il cantautore Renato Franchi.

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