Chi siamo

In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo, non meno di ciò che siamo state. Oscar Wilde

Telefono Donna Como è un’associazione di volontariato di conne che opera sul territorio della provincia di Como dal 1991 come luogo di ascolto, incontro e protezione per tutte le donne italiane e straniere che subiscono violenze e maltrattamenti in famiglia e non solo.

La nostra Associazione  è iscirtta nei seguenti Registri/Albi:  Registro del Volontariato dal 28.10.1996, foglio 506, sez. C/2003;   Albo regionale dei Centri antiviolenza, Case Rifugio e Case di Accoglienza sez. A, n. 12; è iscritta,  Albo regionale Pari Opportunità n. 94.. E' socia  fondatrice della Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza D.I.RE.e. aderisce alla relativa Rete regionale. 

Da sempre le nostre volontarie e le professioniste che collaborano con il nostro Centro Antiviolenza sono impegnate nella battaglia quotidiana della violenza di genere, che si esprime nelle sue diverse sfaccettature: fisica, psicologica, sessuale, economica e stalking.
In questi trent'anni di attività la nostra organizzazione, al passo con il cambiamento culturale e il graduale aumento della sensibilità sociale sul fenomeno della violenza contro le donne, ha favorito intese e collaborazioni con vari enti e istituzioni del territorio per rispondere in modo efficace e tempestivo alle richieste di aiuto. Abbiamo realizzato progetti impegnativi, come l’apertura della Casa Rifugio e la creazione di Gruppi di auto-mutuo aiuto, con prospettive nuove, ma senza mai perdere di vista la nostra identità e i valori fondamentali su cui si fonda la nostra Associazione: contrastare la violenza di genere, dare fiducia alle donne, aiutandole a uscire dal silenzio ed infine, non meno importante, promuovere azioni finalizzate alla prevenzione e al rispetto della dignità della donna.
In concreto Telefono Donna Como  opera attraverso queste tre direttrici:

Creare un luogo di donne per le donne: un luogo di donne per le donne che non vogliono più farsi maltrattare, dove la  donna in difficoltà abbia uno spazio di ripensamento e abbia l’occasione per riconoscere i propri riferimenti valoriali, per rielaborare i propri vissuti e per sottrarsi alla violenza.
Fare rete e collaborare con gli enti del territorio. 
Con la stipula del Protocollo d'intesa provinciale interistituzionale, che ci ha viste protagoniste, abbiamo rafforzato la collaborazione con gli enti e le istituzioni del nostro territorio (Forze dell’ordine, Aziende sanitarie, Uffici Giudiziari, servizi sociali e altre istituzioni ed associazioni…), indispensabile per la riuscita dei percorsi delle donne e importante per la ricchezza dello scambio e del confronto di saperi, anche nella diversità di ruoli. 
Promuovere sensibilizzazione e cambiamento culturale.
Il cambiamento più importante non può che essere di natura culturale e di sensibilizzazione. Per questo motivo sosteniamo le azioni di prevenzione, come può essere il coinvolgimento di studenti in incontri formativi nelle scuole.

Questi tre aspetti sono legati ad un concetto cardine del nostro agire, quello del cambiamento, prima di tutto come idea e poi come ricerca e costruzione di fatti. A partire dal ruolo centrale della donna che rivolgendosi a noi realizza un suo punto di vista sul proprio problema, attraverso il riconoscimento del disagio e della possibilità di dare inizio ad un processo di cambiamento; il modo di pensare a se stessa e il proprio futuro, fino a percepirsi come soggetto titolare di diritti, con una propria autonomia. È un percorso di autoconsapevolezza non facile, spesso lungo, ma irrinunciabile!

 

Ultima modifica il Sabato, 26 Settembre 2020 15:06